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Natale  2011
 

il dr. Luciano Passaler risponde

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1.Per quanti minuti spazzolare i denti?
Due minuti, 30 secondi per ogni emiarcata, meglio se si usa il timer degli spazzolini elettrici.


2. Che tipo di durezza devono avere le setole artificiali?
Una durezza media o morbida . Ma devono essere su uno spazzolino elettrico

3. Lo spazzolino elettrico è dannoso?
Assolutamente no. Oggi la letteratura ci dice che è meglio di quello manuale, a patto che abbia una testina tonda con movimento rotatorio-oscillante. Deve essere utilizzato in maniera appropriata cioè per il tempo giusto (due minuti). Il dentista o l'igienista indicherà come impiegarlo al meglio.

4. Che tipo di dentifricio utilizzare?
Uno al fluoro, se lo si vuole usare . Il fluoro esercita un’azione protettiva, antisettica e remineralizzante sullo smalto dentale. In realtà il dentifricio non è necessario se non per il fluoro e per la piacevolezza della sua freschezza. Può essere sostituito dal collutorio usato prima di spazzolare . Invece che con il dentifricio si può applicare il fluoro in modo più efficace con un gel concentrato, usato al posto del dentifricio, una o poche volte la settimana, alla sera. Attenzione che il dentifricio se usato in modo improprio, cioè troppo abbondante o insistente in una zona (come si fa spesso con lo spazzolino manuale), crea danni da abrasione.

5. Quali zone si trascurano di più quando ci si lava i denti?
Dietro gli incisivi inferiori, all'interno dei denti posteriori inferiori.

6. Quando occorre passare il filo interdentale?
Dopo ogni pasto. E' il primo strumento da usare, prima del filo. Si deve usare più frequentemente il filo che lo spazzolino. E' più importante dello spazzolino.

7. È necessario anche il collutorio?
Il collutorio può essere disinfettante (diversi sono i disinfettanti utilizzati) o solo al fluoro. Se si utilizzano correttamente filo, spazzolino e puliscilingua non è necessario l’uso del collutorio. Potete usare una settimana al mese quello alla clorexidina allo 0,12% o più frequentemente gli altri. Variate costantemente il tipo di collutorio.

8. Come si fa a pulire la lingua?
Con lo spazzolino da denti o con un grattalingua . Spazzolare la lingua riduce la quantità di placca batterica nel cavo orale. La lingua va tirata fuori dalla bocca il più possibile e spazzolata da dietro in avanti. Chi è affetto da alitosi dovrebbe farlo ogni giorno più volte, ma soprattutto farsi vedere dal dentista.

9. Che cos’è l’alitosi?
L’alitosi altro non è che l’alito cattivo causato da residui di cibi tra i denti, carie non curate e scarsa igiene orale. Può essere provocata anche da patologie quali diabete, insufficienza epatica o renale, anemie. L’alitosi provocata da certi cibi, come aglio e cipolle, che sono cibi molto salutari, è temporanea.

10. Con che frequenza occorre recarsi dal dentista per sottoporsi a una pulizia professionale?
A seconda della situazione della bocca e della capacità di pulire da un minimo di una volta l'anno ad un massimo di una volta ogni tre mesi. Le sedute di igiene devono essere di circa un'ora; non possono essere di sola mezz'ora, salvo casi eccezionali.



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